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Yuri Chechi il nostro Testimonial

Il Paganella Sport Camp è in pieno svolgimento nella palestra di Fai della Paganella!Jury Chechi osserva attento le evoluzioni dei ragazzi

Pubblicato da Dolomiti Paganella su Mercoledì 29 giugno 2016


Yuri Chechi rappresenta per Fai della Paganella non un testimonial in senso stretto ma è ormai persona integrante della realtà del nostro paese.

Persona disponibile ed eclettica ha da sempre contribuito a far crescere l'immagine del nostro paese, sia attraverso contatti, sia consigliando attività, sia impegnandosi in prima persona a seguire i corsi di ginnastica.

Personalità forte e orientata ha una notevole influenza nei bambini che vedono in lui un idolo sportivo corretto e positivo.

Nel corso degli anni i rapporti con Yuri Chechi hanno fatto crescere il movimento ginnico a Fai della Paganella, attarverso i Camp Estivi che solitamente sono organizzati per l'inizio e la fine della stagione estiva e hanno finora visto la presenza di circa un migliaio di ragazzi sia trentini che di altre regioni.

BIOGRAFIA:

Jury Dimitri Chechi nasce a Prato l'11 ottobre 1969, viene chiamato Jury in onore dell'astronauta russo Gagarin. 
Da bambino, piccolo di statura e magrolino, non è certo dotato di un fisico che fa presumere una carriera sportiva. 
La sorella però frequenta una palestra di ginnastica artistica, l'Etruria Prato, e Jury finisce per appassionarsi a questo sport così a sette anni i genitori decidono di iscrivere anche lui.

Nel 1977, Jury centra il primo di una serie innumerevole di successi, si piazza al primo posto del Campionato Regionale Toscano. Nel 1984 entra nel giro della nazionale juniores di ginnastica e si trasferisce a Varese per allenarsi nella palestra della gloriosa Società Ginnastica Varesina e si specializza nella disciplina degli anelli. Dal 1989 al 1995, sotto la guida del suo allenatore Bruno Franceschetti, vince 6 titoli italiani consecutivi, i Giochi del Mediterraneo, le Universiadi, 4 titoli europei e 5 titoli mondiali. Queste vittorie, le prime per un atleta italiano dai tempi di Franco Menichelli gli fanno valere il soprannome di Signore degli Anelli che, riferendosi agli strumenti atletici, parafrasa il titolo del famoso romanzo di Tolkien, di cui ha dichiarato essere appassionato. Tale sopranome pertanto, i giornalisti l' hanno attribuito anche ad altri atleti come il bulgaro Jovtchev e il greco Tampakos.

Nel 1992 è il grande favorito per la gara degli anelli alle olimpiadi di Barcellona ma, circa un mese prima delle gare, si rompe il tendine d'achille durante un allenamento. Jury non si perde d'animo, va a Barcellona a commentare le gare di ginnastica per la televisione e, una volta guarito, ritorna ad allenarsi e a vincere.

Nel 1996 arriva alla vigilia delle olimpiadi di Atlanta in piena forma ed è ancora l'uomo da battere. Questa volta nulla va storto e Jury riporta in Italia un oro olimpico nella ginnastica artistica per la prima volta dal 1964, quando Menichelli vinse a Tokyo nel corpo libero. Nel 1997 Jury annuncia il ritiro ma due anni dopo decide di tornare alle gare.

Nel 2000 un altro grave infortunio, la rottura del tendine brachiale di un bicipite, interrompe la sua preparazione per le olimpiadi di Sydney e questa volta il campione toscano sembra deciso al ritiro definitivo. Nel 2003 però, per una promessa fatta a suo padre, torna ad allenarsi in vista delle olimpiadi di Atene dove ha l'onore di essere il portabandiera della spedizione italiana durante la cerimonia di apertura.

Nella finale olimpica di specialità degli anelli del 22 agosto 2004, Jury Chechi conquista un'inaspettata medaglia di bronzo; alla giuria, davanti alle televisioni, indica che il vero vincitore della gara avrebbe dovuto essere il bulgaro Jovtchev, arrivato secondo, e non il greco Dimosthenis Tampakos, ginnasta di casa, il cui esercizio era stato caratterizzato da numerose imperfezioni.

Secondo alcuni esperti di ginnastica, Juri Chechi è forse il migliore di tutti i tempi nella disciplina degli anelli.

Dal 27 settembre 2004 è Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti sportivi.

Nel 2006 è Chechi ad aprire la cerimonia di apertura ai Giochi olimpici di Torino.

WEB SITE:

http://www.jurychechi.it/

VIDEO:

Finale di Atene 2004, riviviamo le emozionanti immagini di una prestigiosa impresa!